venerdì 15 giugno 2012

Fish Market


Si sceglie il pescato sul banco, una passata sulla bilancia, una in padella e poi via a fare due passi per Trastevere gustando il pesce fresco nel cartoccio. Sembrerà di stare nel tanto cool East End londinese, invece si è a due passi dalla statua di Trilussa e nelle stradine e piazze declamate nei versi del Belli. 
Dopo il locale di Pietralata, il Fish Market apre un temporary restaurant (solo per tre mesi, dicono, ma vista la fila che si crea ogni sera fuori dal locale mi sa che ci ripenseranno) anche a Trastevere. 
Via i camerieri, per le ordinazioni si fa tutto da soli. Al posto dei classici menu, una lista su cui appuntare i piatti scelti e un bancone pieno di pesce fresco da cucinare e mangiare espresso sul posto. La novità, che ben si sposa con l’esate, sono i cartocci on the road e gli hamburger di pesce, il tutto immerso in una tipica atmosfera vintage che si respira tra le vecchie sedie anni ’50 e le bilance originali di inizio secolo. 
Il locale non accetta prenotazioni di tavoli e dato il gran successo, vi consiglio di arrivare presto per aggiudicarsi il tavolo migliore. 

vicolo della Luce, 2 - Trastevere
aperto tutti i giorni dalle 12


lunedì 11 giugno 2012

ANTICA ENOTECA


Nel centro di Roma per un pranzo veloce, ma senza rinunciare al gusto e alla qualità, si può andare all’Antica Enoteca. Nata nel 1720, negli anni è stata citata dalle più importanti guide gastronomiche, grazie alla lista dei vini con centinaia di etichette che si possono gustare al calice, e alle deliziose proposte al piatto. 
Un menu che si adatta bene agli spuntini, con i classici sfizi come formaggi, salumi e insalate,da gustare seduti al bancone o sugli sgabelli con le vecchie botti a fare da tavolini. O a pranzi e cene al tavolo  con un menu più impegnativo con fumè di pesce, bigoli con sugo d’anatra, baccalà alla vicentina e le polpettine al sugo. Da provare anche le pizze e i dolci, come le crostate della casa, i cheese cake e la torta di carote. 

via della Croce, 76/b

venerdì 1 giugno 2012

Primo



Un’atmosfera informale con vecchie vetrine e oggetti di modernariato ad arredare la sala, bicchieri retrò e classiche ricette rivisitate e accostate a un’ampia scelta di vini. Tutto questo è il ristorante Primo al Pigneto
A dirigere i lavori in cucina e ad ideare il menù è lo chef Marco Gallotta, che fa dei sapori puri, semplici e intensi la sua firma. Assaggiando gli antipasti, i primi - come la minestra di piselli, crosta al parmigiano e pancetta arrotolata - o i secondi - come la spadellata di baccalà, pomodori, patate e cipolle - tornano alla mente i piatti di casa, quelli delle che una volta le mamme e le nonne portavano in tavola la domenica a pranzo. Ma da Primo anche la tradizione ha una marcia in più: tutto è preparato con ingredienti freschi, semplici e usando pochi grassi. Il tutto da annaffiare con uno dei duecentocinquanta vini proposti.


via del pigneto, 46
06 7013827
aperto dal martedi’ alla domenica

mercoledì 30 maggio 2012

I panini gourmet di Tricolore Monti


Il pane e salame e il più romano panino con la mortadella si sono lasciati alle spalle quell’aria un po’ popolare e, con formaggi, prosciutti e salse dai nomi raffinati, si sono vestiti a festa. Sono usciti dalle cucine dei grandi chef, dandosi quel tocco d’autore, cheli hanno resi dei piccoli momenti da grandi intenditori. 
Già dai nomi si capisce che non è il solito panino dell’alimentari, come nel caso della baguette di farina di grano tenero Minoterie du Trieves, lievito naturale e sale marino integrale di Mothia farcito con Culatello di Zibello dop di Spigaroli, reso ancora più “buono” dal marchio del Presidio Slow Food. Oppure il D’O di prosciutto cotto italiano dello chef Davide Oldani o il pane e prosciutto rivisitato con sapori che sanno di Libano dall’altro chef stellato Bruno Barbieri.
Si intuisce anche che dietro a queste due fette di pane c’è tanto lavoro, come spiega Veronica Paolillo, proprietaria e chef di Tricolore Monti, il locale che ha aperto poco più di un anno fa in via Urbana, 126 nel rione Monti a Roma: « Tutti i panini sul nostro menù, tranne un paio, sono  tutti completamente cucinati anche con tecniche innovative. Per alcuni usiamo anche il pane fatto da noi con le farine e con prodotti del presidio slow food. Insomma sono quasi dei piatti da ristorante».


via Urbana, 12
dal lunedì al sabato 9.00 -19.00 (esclusi corsi e degustazioni)
chiuso la domenica
panini gourmet: dal lunedì al sabato 12.30 - 15.30
www.tricoloremonti.it

martedì 29 maggio 2012

Tiger Tandoori


Dimenticate le cincaglierie e l’arredamento in stile Bollywood e immaginate un ambiente fresco, giovane e colorato, dove l’arredamento curato con gusto si sposa a un menu con specialità cucinate nei forni di terracotta Tandoori. È la nuova veste del Tiger Tandoori al Pigneto. 
 Tutto è cucinato al momento: il pollo, il pesce, l’agnello, ma anche il Naan, la piadina indiana. Tra le altre specialità, oltre ai samosa e i vari fritti,  ci sono gli antipasti, Biryani, il curry nelle tante versioni piccanti e vegetariani, serviti con gli Idli e con gli sformati di riso. Da provare gli insoliti accostamenti nati dal mix di tradizioni culinarie, come lo Scottadito d'Agnello alla Piastra marinato con spezie Garam Masala o la Zuppetta di Cozze, Gamberi, Calamari e Rana Pescatrice con Curry Pata. Esperimenti fusion che portano la firma dello chef Altab Hossain. 


via del Pigneto, 193
06 97610172, www.tigertandoori.com
dal lunedì al venerdì dalle 18.30 all’una, sabato edomanica aperto anche a pranzo
disponibile servizio di take-away

lunedì 28 maggio 2012

Urbana 47




Girando di vicoletto in vicoletto nel Rione Monti, si arriva in un ristorante bistrot dove il vintage, in fatto di arredamento, e il Km zero, in fatto di menù, sono di casa: Urbana 47. Lampade, tavoli, sedie, l’affettatrice Berkel dei primi del novecento e le vecchie credenze con i cassettoni in vetro e legno sono quelli un tempo, scovati in vecchi negozi e uffici. 
In fondo al locale un grande tavolo sociale si affaccia sulla cucina a vetri, dove lo chef prepara le specialità cucinate tutte con in ingredienti locali e di qualità. È il caso della Parmigiana di gobbi, dello Stracchino stagionato alla piastra con verdura croccante e marmellata piccante o della Minestra di farro, fagioli "albenghini" e cavolo nero, solo per citare alcune delle specialità. Scelte culinarie che ritroviamo anche nei piatti a metà strada tra tradizione e novità come l’Hot dog romano con salsiccia e broccoletti. 

via Urbana, 47 
06 47884006
domenica brunch dalle 12:00 alle 15:30

giovedì 24 maggio 2012

NECCI 1924



Lì dove un giorno del 1921 Enrico Necci, appena arrivato da un paesino in provincia di Frosinone, apre la sua osteria e latteria e dove, qualche decennio più tradi, Pier Paolo Pasolini ambienterà le sue storie sui “ragazzi di vita” e il film Accattone, oggi c’è il ristorante-pasticceria che porta nell’insegna ancora il nome di una volta. Da Necci 1924 ogni cosa è fatta in casa: dai cornetti per la colazione, al pane, fino alle tagliatelle. 
Lo chef si chiama Ben e la sua è una cucina al tempo stesso “autarchica”, fatta con prodotti biologici e a km zero, e internazionale. Così sul menù si possono torvare l’insalata di farro di Carfagna con sfilacci di cavallo, barbabietola e radicchio Trevigiano, ma anche Coscia di agnello arrosto con purea romana, carciofi alla romana ripieni di coratella e cipolla di Canala brasata. 

via Fanfulla da Lodi, 68 – zona Pigneto
aperto tutti i giorni dalle 08.00 all’01.00
06 97601552