mercoledì 30 maggio 2012

I panini gourmet di Tricolore Monti


Il pane e salame e il più romano panino con la mortadella si sono lasciati alle spalle quell’aria un po’ popolare e, con formaggi, prosciutti e salse dai nomi raffinati, si sono vestiti a festa. Sono usciti dalle cucine dei grandi chef, dandosi quel tocco d’autore, cheli hanno resi dei piccoli momenti da grandi intenditori. 
Già dai nomi si capisce che non è il solito panino dell’alimentari, come nel caso della baguette di farina di grano tenero Minoterie du Trieves, lievito naturale e sale marino integrale di Mothia farcito con Culatello di Zibello dop di Spigaroli, reso ancora più “buono” dal marchio del Presidio Slow Food. Oppure il D’O di prosciutto cotto italiano dello chef Davide Oldani o il pane e prosciutto rivisitato con sapori che sanno di Libano dall’altro chef stellato Bruno Barbieri.
Si intuisce anche che dietro a queste due fette di pane c’è tanto lavoro, come spiega Veronica Paolillo, proprietaria e chef di Tricolore Monti, il locale che ha aperto poco più di un anno fa in via Urbana, 126 nel rione Monti a Roma: « Tutti i panini sul nostro menù, tranne un paio, sono  tutti completamente cucinati anche con tecniche innovative. Per alcuni usiamo anche il pane fatto da noi con le farine e con prodotti del presidio slow food. Insomma sono quasi dei piatti da ristorante».


via Urbana, 12
dal lunedì al sabato 9.00 -19.00 (esclusi corsi e degustazioni)
chiuso la domenica
panini gourmet: dal lunedì al sabato 12.30 - 15.30
www.tricoloremonti.it

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